Prestiti cambializzati senza busta paga: chi li concede?

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I prestiti cambializzati senza busta paga sono dei crediti, che la banca concede, alle persone che non abbiano da dare in garanzia una busta paga. Oppure, che siano stati segnati dal Crif come cattivi pagatori.

Come funzionano, in linea generale, i prestiti cambializzati

Certo è che per accedervi è necessario avere dei requisiti. La banca concede questa tipologia di prestiti, ma è sempre necessario riuscire ad avere delle garanzie attraverso le quali farne richiesta. Queste sono le due garanzie necessarie, definite nel campo “garanzie alternative” per farne richiesa:

  • Firma di un garante: per garante, facendola in linea di massima più semplice possibile, si intende una persona che si “faccia peso” del vostro debito. Ovvero, nel caso in cui non riusciate a far fronte al debito dovrà pagare al posto vostro. I requisiti del garante sono: busta paga, cedolino pensione, qualsisasi tipo di entrata fiscale, ecc.. Chiaramente, requisito fondamentale: non deve essere segnalato come cattivo creditore da uno qualsiasi degli istituti di rischio, contratto a tempo indeterminato e non deve avere altro finanziamento.
  • Ipoteca dell’Immobile: se non si ha la possibilità di avere un garante (generalmente sono i genitori pensionati, oppure un genitore che lavora) possiamo sempre mettere mano alla nostra proprietà. Questa è un’operazione molto particolare e rischiosa, bisogna tener conto che se si ipoteca un immobile si ha il costante rischio di perderlo se non si pagano alcune rate.

Questo verrà stabilito nel rapporto che vi preparerà la banca o l’istituto di credito concedente il prestito.

Sono molto richiesti i prestiti cambializzati?

La chiarezza è sempre opportuna. Questi tipi di prestiti negli ultimi dieci anni sono caduti molto in disuso. Se si considera la gravissima crisi economica, che per alcuni economisti non è ancora passata, erano poche le persone che si fidavano a richiedere un prestito senza garanzie.

Ultimamente però, a causa di molti clienti iscritti all’interno del Crif, gli istituti di credito cercano di aggirare questo ostacolo proprio concedendo dei prestiti cambializzati. Quindi, possiamo tranquillamente dire che ultimamente stiamo assistendo ad un notevole cambio di tendenza.

Gli istituti creditizi stanno iniziando a riconcedere questo tipo di prestiti e i clienti a richiederli. E questo, secondo molti economisti, proprio a causa di una disastrosa “annata”.

Ovvero moltissime persone che non sono riuscite a far fronte a rate passate di prestiti concessi si sono ritrovate iscritte all’interno di un sistma come cattivi pagatori.

I prestiti cambializzati si rivolgono solo ai cattivi pagatori?

Assolutamente no, questa tipologia di prestiti si iscrive all’interno di un panorama ben più ampio di fruitori. Infatti, ci basti pensare a:

  • Cattivi Pagatori
  • Studenti
  • Nuovi imprenditori
  • Anziani senza garanzie

Queste sono solo alcune delle categorie che vengono in mente quando si pensa ai prestiti cambializzati.

Come si stipulano i prestiti cambializzati

Chiaramente ci si deve recare nell’istituto di credito precscelto e, una volta controllate tutte le carte il beneficiario dovrà apporre la propria firma del finanziamento sulle cambiali. Infatti, come si può intuire dal nome, saranno proprio le cambiali il metodo di pagamento del prestito.

Proprio per questa modalità molto veloce è possibile ottenere il prestito in una tempistica molto breve. Alcuni istituti di credito vantano la loro possibilità di erogare prestiti cambializzati in sole 24 ore.

La cambiale è un mezzo attraverso il quale la banca concede liquidità immediata.

  • Cambiale Tratta= costituisce il tipo di pagamento all’ordine. Un soggetto-traente-ordina il pagamento ad un terzo soggetto.
  • Vaglia Cambiario= un soggetto paga la cambiale ad un altro soggetto. Classico prestito cambializzato

In conclusione

Riassumendo alcuni punti cruciali, il prestito cambializzato:

  • Soggetto iscritto nel Crif o senza busta paga, con garante o immobile
  • Entro 24 ore si può ottenere
  • La somma, generalmente, viene erogata anche in ventiquattrore
  • Si utilizza per una temporanea mancanza di liqudità o per grave crisi finanziaria
  • In disuso ma sta tornando e la percentuale delle concessioni bancarie sta aumentando a dismisura. Sembra stia avendo nuova vita.