Prestiti a protestati con contratto a progetto

Se si è protestati e addirittura con un contratto da lavoratore atipico come può essere un contratto a progetto, ovvero oggigiorno un contratto di collaborazione continuativa, è alquanto difficile poter ottenere un finanziamento e quindi dei prestiti, ma naturalmente non è impossibile, in quanto diversi istituti finanziari si sono mossi per non bloccare parte di un mercato che già ormai da troppo tempo è in decadenza e deve assolutamente riprendersi.

Prestiti con contratto a progetto per protestati: come richiederli

Non sono molte le finanziarie disposte a concedere prestiti personali a protestati e per giunta con il contratto a progetto, ma qualcuna c’è, anche se come si può ben capire essere protestati non è certamente un bel biglietto da visita, per non parlare del contratto a progetto, che non da garanzie di lunga durata e neanche di reddito fisso.

Comunque orami alcune finanziarie si sono attrezzate per la materie e richiedono come garanzia che il finanziamento non superi nel tempo i mesi del contratto e non siano superiori ai 5000 euro.

Per riassumere i punti principali sono due:

  1. prestito massimo di 5000 euro
  2. prestito risarcito entro la scadenza del contratto

Se si soddisfano queste due condizioni si avrà la possibilità di poter richiedere un prestito anche con contratto a progetto e anche se si è protestati in tutte le finanziarie che hanno lasciato questa porta aperta.

Naturalmente è bene chiarire che i contratti a progetto sono solitamente molto brevi, e non superano mai un anno, se non in casi particolari. Questo comporta che se si prendono in prestito 5000 euro si dovrà pagare tutta la cifra entro un anno, o addirittura meno, cosa che può essere molto gravosa per chi ha un contratto di lavoro atipico e quindi non può contare su un grande stipendio.

Come avviene il pagamento delle rate per i prestiti protestati con contratto a progetto

Il pagamento delle rate è solitamente cambializzato, ovvero si devono scontare delle cambiali a scadenza fissata. Questo comporta il pagare sempre la stessa rata, ovvero avere un tasso di interesse fisso che viene stabilito al momento della stipula del prestito.

Il tasso fisso, specialmente nei piccoli prestiti, risulta essere molto gradito dai contraenti che in questa maniera sanno fin da subito quanto spenderanno mensilmente in rate e quanto pagheranno di interesse (solitamente molto poco essendo i prestiti di breve durata e su piccoli importi).

Come in ogni prestito è bene controllare attentamente il Taeg, e non solo il Tan, questo per vedere quale finanziaria offre condizioni di spese accessorie e di segreteria migliori.
In alternativa alle cambiali si può optare per la cessione del quinto, ovvero la detrazione dal netto percepito del 20% di quanto il richiedente prestito avrebbe preso.

Naturalmente questa opzione, molto comoda per i pagamenti delle rate, non è applicabile da tutti dato che il contratto a progetto, o di collaborazione continuativa, non prevede uno stipendio fisso, pagando esclusivamente le ore di lavoro, che possono variare da mese a mese, in alcuni casi però alcune compagnie lavorative offrono uno stipendio fisso in virtù di un tot numero di ore che il collaboratore si impegna a fare con il committente.

Contratto di prestito con cessione del quinto

Riassumendo dunque i modi per saldare il prestito possono essere due:

  1. attraverso la cessione del quinto
  2. attraverso il pagamento di cambiali
  3. bollettini

Se si è nelle condizioni di poter adottare la cessione del quinto, come spiegato precedentemente, è sempre consigliabile sceglierla come opzione, sia perché le finanziarie gradiscono questo pagamento, sia perché è molto più comodo delle cambiali.
Un’ultima opzione di pagamento è quella tramite bollettino, ancora oggi la più diffusa ma anche la più scomoda perché comporta il recarsi fisicamente a pagare il bollettino subendo i costi di spedizione dello stesso nonché i costi bancari o postali. Per ovviare a questa problematica si può optare per l’invio telematico dei bollettini e per il pagamento in home banking.

Prestiti protestati con contratto a progetto con garante

Se si lavora a progetto a ore sporadiche, ovvero non si può garantire neanche un minimo di salario alla finanziaria che eroga il prestito, si deve necessariamente chiedere l’ausilio di un garante che possa subentrare a chi ha stipulato il contratto in caso di inadempienza di questo. Si tratta di una pratica molto diffusa e molto gradita da banche e finanziarie.

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