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Finanziamenti PMI: tutte le novità del 2021

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La Legge di Bilancio 2021 prevede diversi interventi per i finanziamenti PMI ed esercenti attività d’impresa, arti e professioni.

Tanto per cominciare, l’intervento straordinario del Fondo di Garanzia PMI a sostegno della liquidità delle imprese per l’emergenza pandemica viene prorogato dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021.

Il 7 gennaio scorso, un comunicato stampa dell’ABI ha riepilogato tutte le novità del 2021 in termini di interventi a sostegno delle PMI e, di conseguenza, dell’economia nazionale. 

Ecco quali sono.

Finanziamenti PMI: il potenziamento del Fondo di Garanzia in tempi di pandemia

Istituito presso il Mediocredito Centrale S.p.A. nel 1996, il Fondo di Garanzia PMI rappresenta uno dei maggiori strumenti di sostegno pubblico per assicurare liquidità alle piccole e medie imprese.

Nell’attuale crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria, il Fondo prevede una disciplina speciale temporanea attiva fino al 30 giugno 2021 come stabilito dall’art. 1 c. 244 della Legge di Bilancio 2021. Vengono estesi tanto gli importi garantibili quanto i beneficiari del Fondo per assicurare liquidità al tessuto imprenditoriale del nostro Paese e controbilanciare gli effetti socio-economici della crisi. 

Le imprese ‘mid cap’ sono escluse dalle garanzie concesse dal Fondo di Garanzia PMI (scadute il 28 febbraio 2021): saranno rilasciate tramite un altro strumento,  “Garanzia Italia” SACE, fino al 30 giugno 2021.

Grazie al Fondo di Garanzia PMI, le imprese possono ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive, polizze assicurative o costi di fideiussioni.

La Legge di Bilancio 2021 ha potenziato la dotazione del Fondo di Garanzia PMI dal 2022 al 2026 come segue:

  • 2022: 500 milioni di euro;
  • 2023: 1000 milioni di euro;
  • 2024: 1.500 milioni di euro;
  • 2025: 1.000 milioni di euro;
  • 2026: 500 milioni di euro.

La durata dei finanziamenti PMI sale da 10 a 15 anni

La Legge di Bilancio 2021 modifica la durata dei finanziamenti previsti dal DL n. 23/2020: si passa da 10 a 15 anni.

Questa disposizione riguarda i finanziamenti fino a 30mila euro garantiti al 100% dal Fondo a:

  • PMI
  • persone fisiche che svolgono attività di impresa
  • arti e professioni
  • agenti
  • subagenti di assicurazione
  • broker
  • associazioni professionali
  • società tra professionisti con attività compromessa dalla crisi pandemica. 

I beneficiari di finanziamenti già concessi possono chiedere il prolungamento della durata fino ad un massimo di 15 anni.

Come fare? Con l’adeguamento della componente Rendistato del tasso d’interesse applicato. Cambia la modalità di calcolo del tasso d’interesse; non deve superare lo 0,20% aumentato, se positivo, del tasso di Rendistato con durata analoga al finanziamento coperto da garanzia pubblica.

Garanzie rilasciate dalla SACE

Parallelamente alla proroga fino al 30 giugno 2021 dei finanziamenti PMI, la Legge di Bilancio 2021 introduce una norma transitoria che permette la graduale migrazione delle garanzie per finanziamenti concessi alle imprese fino a 499 dipendenti sullo strumento Garanzia Italia SACE. La normativa prevedeva il rilascio di garanzia a favore di queste imprese fino al 28 febbraio 2021. Anche le garanzie rilasciate dalla SACE sono state prorogate fino al 30 giugno 2021: l’operatività delle garanzia è stata estesa a cessioni di credito pro soluto e ad operazioni di rinegoziazione/consolidamento di passività onerose.

Nella sua circolare indirizzata agli associati, l’ABI comunica che le imprese fino a 499 dipendenti possono accedere alla Garanzia Italia dal 1° marzo 2021 fino al 30 giugno 2021 alle stesse condizioni agevolate offerte dal Fondo Garanzia PMI.

Da quest’anno, potranno accedere ai finanziamenti fino a 30mila euro garantiti al 100% fino al 30 giugno 2021 anche società di agenti finanziari, di mediazione creditizia e le società disciplinate dal Testo Unico Bancario. 

Il finanziamento garantito da SACE e contro-garantito dallo Stato viene concesso da banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali, società di leasing e di factoring ed altri soggetti abilitati.

Fondo Patrimonio PMI: accesso fino al 30 giugno 2021

Oltre al sostegno alla liquidità delle PMI del Fondo di Garanzia, Garanzia Italia SACE e Fondo Simest, è stata estesa fino al 30 giugno 2021 la possibilità di accedere al Fondo Patrimonio PMI gestito da Invitalia. Si tratta di un fondo che opera attraverso la sottoscrizione di obbligazioni e titoli di debito di nuova emissione. E’ rivolto alle piccole e medie imprese che hanno deliberato ed effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 250.000 euro. In questi casi, l’importo massimo dei titoli sottoscritti viene commisurato al minore fra 3 volte l’importo dell’aumento del capitale e il 12,5% del fatturato del 2019.